{"id":352,"date":"2024-07-13T08:00:00","date_gmt":"2024-07-13T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/art-193-procedura-di-affidamento\/"},"modified":"2026-03-07T09:18:34","modified_gmt":"2026-03-07T09:18:34","slug":"art-193-procedura-di-affidamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/art-193-procedura-di-affidamento\/","title":{"rendered":"Art. 193 (Procedura di affidamento)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><i class=\"fa fa-search\"> <a href=\"https:\/\/www.sentenzeappalti.it\/tag\/art-193-d-lgs-36-2023\/\"><strong><span class=\"highlight\"><mark class=\"has-inline-color has-black-color\">Ricerca sentenze relative a questo articolo<\/mark><\/span><\/strong><\/a><\/i><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n\n\n\n<div class=\"wp-container-2 wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-container-1 wp-block-column posts-art-ccp23\">\n<p>1.&nbsp;<strong><em>((L&#8217;affidamento in concessione di lavori o servizi mediante finanza di progetto pu\u00f2 avvenire su iniziativa privata, nelle ipotesi di cui al comma 3, anche per proposte non incluse nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all&#8217;articolo 175, comma 1, ovvero su iniziativa dell&#8217;ente concedente, nelle ipotesi di cui al comma 16, per proposte incluse nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all&#8217;articolo 175, comma 1.))<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>2.&nbsp;<em><strong>((Ai fini della presentazione di una proposta ai sensi comma 1, un operatore economico pu\u00f2 presentare all&#8217;ente concedente una preliminare manifestazione di interesse, corredata dalla richiesta di informazioni e dati necessari per la predisposizione della proposta.<br>L&#8217;ente concedente comunica all&#8217;operatore economico la sussistenza di un interesse pubblico preliminare all&#8217;elaborazione della proposta; in tale ipotesi, i dati e le informazioni richiesti sono trasmessi all&#8217;operatore economico e sono resi disponibili a tutti gli interessati tramite pubblicazione nella sezione &#8220;Amministrazione trasparente&#8221; del proprio sito istituzionale.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>3.&nbsp;<em><strong>((Gli operatori economici possono presentare agli enti concedenti, in qualit\u00e0 di promotore, proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori o servizi, elaborate su iniziativa privata per la realizzazione di interventi anche non inclusi nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all&#8217;articolo 175, comma 1. Le proposte presentate ai sensi del primo periodo non sono soggette all&#8217;obbligo di preventiva presentazione di una manifestazione di interesse ai sensi del comma 2 e alla preventiva pubblicazione di un avviso ai sensi del comma 16. Ciascuna proposta contiene un progetto di fattibilit\u00e0, redatto in coerenza con l&#8217;articolo 6-bis dell&#8217;allegato I.7., una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione e l&#8217;indicazione dei requisiti del promotore. Il piano economico-finanziario comprende l&#8217;importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell&#8217;ingegno. Gli investitori istituzionali di cui all&#8217;articolo 32, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla&nbsp;legge 30 luglio 2010, n. 122, nonch\u00e9 i soggetti di cui all&#8217;articolo 2, numero 3), del regolamento (UE) 2015\/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015&nbsp;e gli altri operatori economici interessati, possono formulare le proposte di cui al primo periodo salva la necessit\u00e0, nella successiva gara per l&#8217;affidamento dei lavori o dei servizi, di associarsi o consorziarsi con altri operatori economici in possesso dei requisiti richiesti dal bando, qualora gli stessi ne siano privi. Gli investitori istituzionali e gli altri operatori economici interessati, in sede di gara, possono soddisfare la richiesta dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale avvalendosi, anche integralmente, delle capacit\u00e0 di altri soggetti. Gli investitori istituzionali e gli altri operatori economici interessati possono altres\u00ec impegnarsi a subappaltare, anche integralmente, le prestazioni oggetto del contratto di concessione a imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando, a condizione che il nominativo del subappaltatore sia comunicato, con il suo consenso, all&#8217;ente concedente entro la scadenza del termine per la presentazione dell&#8217;offerta.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>4.&nbsp;<strong><em>((Previa verifica dell&#8217;interesse pubblico alla proposta e della relativa coerenza con la programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all&#8217;articolo 175, comma 1, l&#8217;ente concedente d\u00e0 notizia nella sezione \u00abAmministrazione trasparente\u00bb del proprio sito istituzionale della presentazione della proposta e provvede, altres\u00ec, ad indicare un termine, non inferiore a sessanta giorni, commisurato alla complessit\u00e0 del progetto, per la presentazione da parte di altri operatori economici, in qualit\u00e0 di proponenti, di proposte relative al medesimo intervento, redatte nel rispetto delle disposizioni del comma 3.))<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>5.&nbsp;<strong><em>((Entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 4, l&#8217;ente concedente, sulla base dei principi di cui al Libro I, Parte I, Titolo I, individua in forma comparativa, sulla base di criteri che tengano conto della fattibilit\u00e0 delle proposte e della corrispondenza dei progetti e dei relativi piani economici e finanziari ai fabbisogni dell&#8217;ente concedente, una o pi\u00f9 proposte, presentate ai sensi del comma 3 o del comma 4, da sottoporre alla procedura di valutazione di cui al comma 6.))<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>6.&nbsp;<em><strong>((L&#8217;ente concedente comunica ai soggetti interessati la proposta o le proposte individuate ai sensi del comma 5, ne d\u00e0 notizia sul proprio sito istituzionale e invita, se necessario, il promotore e i proponenti ad apportare al progetto di fattibilit\u00e0, al piano economico-finanziario e allo schema di convenzione le modifiche necessarie per la loro approvazione. In tale fase, l&#8217;ente concedente ha facolt\u00e0 di indire una conferenza di servizi preliminare ai sensi dell&#8217;articolo 14, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241. Se il promotore o i proponenti non apportano le modifiche e integrazioni richieste per recepire le indicazioni dell&#8217;ente concedente entro il termine dallo stesso indicato, le proposte sono respinte con provvedimento motivato. Entro sessanta giorni, differibili fino a novanta giorni per comprovate esigenze istruttorie, l&#8217;ente concedente conclude, con provvedimento motivato, la procedura di valutazione, che, in caso di pluralit\u00e0 di proposte ammesse, si svolge in forma comparativa. Il provvedimento \u00e8 pubblicato sul sito istituzionale dell&#8217;ente ed \u00e8 comunicato ai soggetti interessati.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>7.&nbsp;<em><strong>((Il progetto di fattibilit\u00e0 selezionato ai sensi del comma 6 \u00e8 integrato, se necessario in funzione dell&#8217;oggetto dell&#8217;intervento, con gli ulteriori elaborati richiesti dall&#8217;articolo 6 dell&#8217;allegato I.7 anche ai fini della relativa sottoposizione al procedimento di approvazione ai sensi dell&#8217;articolo 38. Il progetto di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica per i lavori o il progetto di cui all&#8217;articolo 4-bis dell&#8217;Allegato I.7 per i servizi, una volta approvati, sono inseriti tra gli strumenti di programmazione dell&#8217;ente concedente.)).<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>8.&nbsp;<em><strong>((All&#8217;esito dell&#8217;approvazione, il progetto di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica, per gli affidamenti di lavori, ovvero il progetto di cui all&#8217;articolo 4-bis dell&#8217;Allegato I.7, per gli affidamenti di servizi, unitamente agli altri elaborati della proposta, inclusa una sintesi del piano economico finanziario, sono posti a base di gara nei tempi previsti dalla programmazione. Gli obblighi di trasparenza sono assolti ai sensi dell&#8217;articolo 28, nel rispetto delle disposizioni sulla riservatezza di cui all&#8217;articolo 35 e delle deroghe relative ai contratti secretati di cui all&#8217;articolo 139. Il criterio di aggiudicazione \u00e8 l&#8217;offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto tra qualit\u00e0 e prezzo.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>9.&nbsp;<em><strong>((La configurazione giuridica del promotore ovvero del proponente pu\u00f2 essere modificata e integrata sino alla data di scadenza della presentazione delle offerte. Nel bando l&#8217;ente concedente dispone che il promotore ovvero il proponente pu\u00f2 esercitare il diritto di prelazione, nei termini previsti dal comma 12.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>10.&nbsp;<em><strong>((I concorrenti, compreso il promotore e il proponente, in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal bando, presentano un&#8217;offerta contenente il piano economico-finanziario asseverato, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, le varianti migliorative al progetto di fattibilit\u00e0 tecnico economica e le eventuali modifiche allo schema di convenzione posti a base di gara, secondo gli indicatori previsti nel bando. Le offerte sono corredate delle garanzie di cui all&#8217;articolo 106.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>11.&nbsp;<em><strong>((L&#8217;ente concedente:<br>a) prende in esame le offerte che sono pervenute nei termini indicati nel bando;<br>b) redige una graduatoria e nomina aggiudicatario il soggetto che ha presentato la migliore offerta;<br>c) pone in approvazione il successivo livello progettuale elaborato dall&#8217;aggiudicatario.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>12.&nbsp;<em><strong>((Se il promotore ovvero il proponente non risulta aggiudicatario, pu\u00f2 esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell&#8217;aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall&#8217;aggiudicatario. Se il promotore ovvero il proponente non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell&#8217;aggiudicatario, dell&#8217;importo delle spese per la predisposizione della proposta, comprensive anche dei diritti sulle opere dell&#8217;ingegno. L&#8217;importo complessivo delle spese rimborsabili non pu\u00f2 superare il 2,5 per cento del valore dell&#8217;investimento, come desumibile dal progetto di fattibilit\u00e0 posto a base di gara. Se il promotore ovvero il proponente esercita la prelazione, l&#8217;originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore ovvero del proponente, dell&#8217;importo delle spese documentate ed effettivamente sostenute per la predisposizione dell&#8217;offerta nei limiti di cui al terzo periodo.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>13.&nbsp;<em><strong>((In relazione alla specifica tipologia di lavoro o servizio, l&#8217;ente concedente pu\u00f2 prevedere criteri di aggiudicazione premiali, volti a valorizzare l&#8217;apporto di ciascuna offerta agli obiettivi di innovazione, sviluppo e digitalizzazione.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>14.&nbsp;<em><strong>((Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, nell&#8217;ambito degli scopi di utilit\u00e0 sociale e di promozione dello sviluppo economico dagli stessi perseguiti, possono aggregarsi alla presentazione di proposte di cui ai commi 3, 4 e 16, ferma restando la loro autonomia decisionale.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>15.&nbsp;<em><strong>((Il soggetto aggiudicatario presta la garanzia di cui all&#8217;articolo 117. Dalla data di inizio dell&#8217;esercizio del servizio da parte del concessionario \u00e8 dovuta una cauzione, rinnovabile annualmente, a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell&#8217;opera, da prestarsi nella misura del 10 per cento del costo annuo operativo di esercizio e con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 117. La mancata presentazione di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>16.&nbsp;<strong><em>((L&#8217;ente concedente pu\u00f2, mediante avviso pubblico, sollecitare i privati a farsi promotori di iniziative volte a realizzare in concessione, mediante finanza di progetto, interventi inclusi negli strumenti di programmazione del partenariato pubblico-privato, di cui all&#8217;articolo 175, comma 1, tramite la presentazione, entro un termine non inferiore a sessanta giorni, di proposte redatte nel rispetto delle disposizioni del comma 3. Gli operatori economici interessati a rispondere all&#8217;avviso possono richiedere all&#8217;ente concedente di fornire integrazioni documentali per una migliore formulazione delle proposte. Le eventuali integrazioni documentali predisposte dall&#8217;ente concedente sono trasmesse all&#8217;operatore economico e sono rese disponibili a tutti gli interessati tramite pubblicazione nella sezione &#8220;Amministrazione trasparente&#8221; del proprio sito istituzionale.))<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>17.&nbsp;<em><strong>((L&#8217;ente concedente valuta le proposte presentate ai sensi del comma 16 e pone a base di gara il progetto di fattibilit\u00e0 selezionato, unitamente agli altri elaborati della proposta, inclusa una sintesi del piano economico finanziario, nel rispetto delle disposizioni di cui ai commi 5, 6, 7 e 8. La procedura di gara si svolge in conformit\u00e0 ai commi 10, 11, 12 e 13. Il soggetto aggiudicatario presta le garanzie di cui al comma 15.))<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\" \/>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>[1]<\/strong>&nbsp;Articolo sostituito dal D.Lgs. 31.12.2024 n. 209. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Di seguito il testo previgente:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.<\/strong> Gli operatori economici possono presentare agli enti concedenti proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori o servizi. Ciascuna proposta contiene un progetto di fattibilit\u00e0, una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione. Il piano economico-finanziario comprende l&#8217;importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell&#8217;ingegno. Gli investitori istituzionali di cui all&#8217;articolo 32, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonch\u00e9 i soggetti di cui all\u2019articolo 2, numero 3), del regolamento (UE) 2015\/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015, possono formulare le proposte di cui al primo periodo salva la necessit\u00e0, nella successiva gara per l\u2019affidamento dei lavori o dei servizi, di associarsi o consorziarsi con operatori economici in possesso dei requisiti richiesti dal bando, qualora gli stessi investitori istituzionali ne siano privi. Gli investitori istituzionali, in sede di gara, possono soddisfare la richiesta dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale avvalendosi, anche integralmente, delle capacit\u00e0 di altri soggetti. Gli investitori istituzionali possono altres\u00ec impegnarsi a subappaltare, anche integralmente, le prestazioni oggetto del contratto di concessione a imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando, a condizione che il nominativo del subappaltatore sia comunicato, con il suo consenso, all\u2019ente concedente entro la scadenza del termine per la presentazione dell\u2019offerta.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2.<\/strong> L\u2019ente concedente valuta entro novanta giorni dalla presentazione della proposta, la fattibilit\u00e0 della medesima, invitando se necessario il promotore ad apportare al progetto di fattibilit\u00e0 le modifiche necessarie per la sua approvazione. Se il promotore non apporta le modifiche richieste, come eventualmente rimodulate sulla base di soluzioni alternative suggerite dallo stesso promotore per recepire le indicazioni dell\u2019ente concedente, la proposta \u00e8 respinta. L\u2019ente concedente conclude la procedura di valutazione con provvedimento espresso, pubblicato sul proprio sito istituzionale e oggetto di comunicazione ai soggetti interessati. Il progetto di fattibilit\u00e0, una volta approvato, \u00e8 inserito tra gli strumenti di programmazione dell\u2019ente concedente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.<\/strong> Il progetto di fattibilit\u00e0 approvato \u00e8 posto a base di gara nei tempi previsti dalla programmazione. Il criterio di aggiudicazione \u00e8 l\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto tra qualit\u00e0 e prezzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4.<\/strong> La configurazione giuridica del soggetto proponente pu\u00f2 essere modificata e integrata sino alla data di scadenza della presentazione delle offerte. Nel bando l\u2019ente concedente dispone che il promotore pu\u00f2<strong> <\/strong>esercitare il diritto di prelazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5.<\/strong> I concorrenti, compreso il promotore, in possesso dei requisiti previsti dal bando, presentano un\u2019offerta contenente il piano economico-finanziario asseverato, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione<strong>,<\/strong> <strong>e <\/strong>le varianti migliorative al progetto di fattibilit\u00e0 posto a base di gara, secondo gli indicatori previsti nel bando.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6.<\/strong> Le offerte sono corredate delle garanzie di cui all\u2019articolo 106. Il soggetto aggiudicatario presta la garanzia di cui all\u2019articolo 117. Dalla data di inizio dell&#8217;esercizio del servizio da parte del concessionario \u00e8 dovuta una cauzione a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell&#8217;opera, da prestarsi nella misura del 10 per cento del costo annuo operativo di esercizio e con le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 117. La mancata presentazione di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7.<\/strong> L\u2019ente concedente:<br>a) prende in esame le offerte che sono pervenute nei termini indicati nel bando;<br>b) redige una graduatoria e nomina aggiudicatario il soggetto che ha presentato la migliore offerta;<br>c) pone in approvazione i successivi livelli progettuali elaborati dall\u2019aggiudicatario.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8.<\/strong> Se il promotore non risulta aggiudicatario, pu\u00f2 esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell&#8217;aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall&#8217;aggiudicatario. Se il promotore non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell&#8217;aggiudicatario, dell&#8217;importo delle spese per la predisposizione della proposta, comprensive anche dei diritti sulle opere dell&#8217;ingegno. L&#8217;importo complessivo delle spese rimborsabili non pu\u00f2 superare il 2,5 per cento del valore dell&#8217;investimento, come desumibile dal progetto di fattibilit\u00e0 posto a base di gara. Se il promotore esercita la prelazione, l\u2019originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore, dell&#8217;importo delle spese documentate ed effettivamente sostenute per la predisposizione dell&#8217;offerta nei limiti di cui al terzo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9.<\/strong> In relazione alla specifica tipologia di lavoro o servizio, l\u2019ente concedente tiene conto, tra i criteri di aggiudicazione, della quota di investimenti destinata al progetto in termini di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10.<\/strong> Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, nell&#8217;ambito degli scopi di utilit\u00e0 sociale e di promozione dello sviluppo economico dagli stessi perseguiti, possono aggregarsi alla presentazione di proposte di realizzazione di lavori pubblici di cui al comma 1, ferma restando la loro autonomia decisionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11.<\/strong> L\u2019ente concedente pu\u00f2 sollecitare i privati a farsi promotori di iniziative volte a realizzare i progetti inclusi negli strumenti di programmazione del partenariato pubblico-privato, di cui all\u2019articolo 175, comma 1, con le modalit\u00e0 disciplinate nel presente Titolo.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricerca sentenze relative a questo articolo 1.&nbsp;((L&#8217;affidamento in concessione di lavori o servizi mediante finanza di progetto pu\u00f2 avvenire su iniziativa privata, nelle ipotesi di cui al comma 3, anche per proposte non incluse nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all&#8217;articolo 175, comma 1, ovvero su iniziativa dell&#8217;ente concedente, nelle ipotesi di cui al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false},"categories":[27,30],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3052,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions\/3052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.codicecontrattipubblici.com\/nuovo-codice-contratti-pubblici-2023\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}